PELAVERGA D.O.C. - COLLINE SALUZZESI

PRODUTTORI PELAVERGA - Via Maestra, 35/B - CASTELLAR


Il Pelaverga è il vino che più rappresenta il territorio della Valle Bronda, la quale gode di una particolare microclima che influenza la produzione di questo antico vitigno. Le origine si fanno risalire all’epoca dei Romani che lo ricercavano per i suoi meriti afrodisiaci….. Pelaverga, però, entra nella storia agli inizi del 1500 quando l’allora Marchesa di Saluzzo, Margherita di Foix, fece dono di questo vino prodotto nelle vallate saluzzesi al Papa Giulio II della Rovere. Il Pontefice lo apprezzò e ne rimase talmente entusiasta da assegnare la Sede vescovile alla città di Saluzzo. Nei secoli a seguire, tra alterne vicende, i contadini ne continuarono la produzione, tramandandosi, di padre in figlio, i segreti della particolare vinificazione. Negli ultimi trent’anni i pochi produttori rimasti, dedicandosi con impegno a selezioni e lavori in vigna e di successiva vinificazione, hanno ottenuto un vino di qualità che sa farsi apprezzare per la sua schietta tipicità e personalità. La vendemmia è tardiva e, solitamente, si svolge nella seconda metà di ottobre.

VINIFICAZIONE:

le uve, raccolte in cassette, vengono diraspate e poi pressate con macerazioni sulle bucce per 5-6 giorni; la fermentazione avviene in acciaio dove il vino rimane sino al periodo di imbottigliamento.

AFFINAMENTO:

in seguito all’imbottigliamento che, solitamente, avviene nell’anno successivo alla vendemmia, il vino necessità di qualche mese di riposo in bottiglia per poter esprimere al meglio le sue caratteristiche.

ESAME ORGANOLETTICO:

l’esame visivo ci presenta un vino dal colore rosso rubino scarico, limpido e di buona consistenza. I profumi sono principalmente fruttati con evidenza di lampone e ciliegia, ma nel finale emerge una leggera nota speziata (pepe bianco). Al gusto risulta sincero, ricco di sensazioni piacevoli con tannini regolari e buona acidità che ne determinano un valido equilibrio e buona bevibilità.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI:

il suo abbinamento ideale è la cucina del territorio, ma si possono considerare validi gli accostamenti agli antipasti in genere (particolarmente i salumi), minestre e primi piatti, carni bianche, ma non disdegna di accompagnare al meglio i pesci di fiume.

GRADAZIONE ALCOLICA: 12°

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 14° C